Il Tribunale di Verona con la sentenza 23/10/2014 ha stabilito che la dichiarazione confessoria contenuta nel CID ( modulo di
constatazione amichevole) resa dal responsabile del danno non ha valore di piena prova ma deve essere liberamente apprezzata dal giudice.
Nello specifico, secondo il Tribunale veneto, si applica l'art 2733, III comma ccsecondo cui, in caso di litisconsorzio necessario,
la confessione resa da alcuni soltanto dei litisconsorti è,
liberamente apprezzata dal giudice.