venerdì 11 settembre 2015

Reati stradali: il rispetto dei limiti di velocità può non esonerare da responsabilità penale.


La Corte di Cassazione con la sentenza  n. 35331 del 24 agosto 2015 ha affermato  il principio secondo cui  il rispetto della velocità massima consentita sulle autostrade di 130 Km/h, non esclude la colpa del conducente per l'incidente provocato poichè una tale velocità massima presuppone che la visuale autostradale risulti libera per un lungo tratto in modo tale da assicurare eventuale manovra di emergenza e, in ogni caso,  occorre mantenere una  distanza di sicurezza proporzionale all'elevata velocità tenuta e al corrispondente necessario spazio di frenata.
Pertanto secondo la  Cassazione l'osservanza della regola cautelare imposta dalla legge (rispetto della velocità massima consentita dal codice della strada) non vale sempre ad esonerare dalla responsabilità per il reato colposo quando esistano concrete circostanze che la rendano inidonea, nel caso concreto, a garantire la tutela del bene cui la regola cautelare è preordinata.

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