La Corte di Cassazione con la sentenza n. 35331 del 24 agosto 2015 ha
affermato il principio secondo cui il rispetto della velocità massima consentita sulle
autostrade di 130 Km/h, non esclude la colpa del conducente per
l'incidente provocato poichè una tale velocità massima presuppone
che la visuale autostradale risulti libera per un lungo tratto in
modo tale da assicurare eventuale manovra di emergenza e, in ogni caso, occorre mantenere una distanza di sicurezza proporzionale
all'elevata velocità tenuta e al corrispondente necessario spazio di
frenata.
Pertanto secondo la Cassazione l'osservanza della regola cautelare imposta dalla
legge (rispetto della velocità massima consentita dal codice della strada) non vale sempre ad esonerare dalla responsabilità per il reato
colposo quando esistano concrete circostanze che la rendano inidonea,
nel caso concreto, a garantire la tutela del bene cui la regola
cautelare è preordinata.
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