giovedì 1 giugno 2017

Il genitore colpisce il figlio col telecomando: sussiste l'attenuante della provocazione?



Secondo la Cassazione ( sentenza 25936 del 24/05/2017 ) lo stato di nervosismo e di risentimento che il genitore può provare nei confronti di un figlio non esclude l'elemento psicologico del reato di maltrattamenti in famiglia. 
Inoltre tale stato emotivo non  può integrare l’attenuante della provocazione, la cui sussistenza richiede che l'agente abbia perduto il controllo di sé stesso in conseguenza di un fatto che sia privo di giustificazione nei contenuti e nelle modalità esteriori.
Nello specifico  si trattava di un genitore che colto da un moto di stizza aveva gettato telecomando verso il figlio, colpendolo da distanza ravvicinata e causandogli lesioni guaribili in 20 giorni.


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