domenica 12 ottobre 2014

Rilevanza penale degli sms.

L'utilizzo (non corretto) dei moderni mezzi di comunicazioni ed in particolare degli SMS può avere rilevanti conseguenze giuridiche anche di natura penale. La Corte di Cassazione si è più volte pronunciata sul tema affermando che un sms :
1) può integrare il reato di molestia se utilizzato per turbare la sfera di quiete e tranquillità morale del destinatario (Cass. Pen., Sez. I, Sent., n. 30984 del 24 giugno 2011, dep. 29 luglio 2011, Rv. 250912); 2) può integrare l'elemento materiale del delitto di atti persecutori  (Cass. Pen., Sez. VI, Sent., n.32404 del 16 luglio 2010, dep. 30 agosto 2010, Rv. 248285); 4) può integrare il reato di ingiuria se la comunicazione lede l'onore personale (Cass. Pen., Sez. I, Sent., n.18449 del 29 aprile 2005, dep. 17 maggio 2005, Rv. 231577).In tempi recenti la Corte si è pronunciata in merito alla configurabilità del reato di tentata estorsione a mezzo SMS.
Nella vicenda sottoposta agli Ermellini  era accaduto che l'imputato avesse inviato messaggi dal contenuto ingiurioso e minaccioso (anche di morte!) sul cellulare della ex-moglie, chiedendo alla donna di rinunciare alla casa coniugale.

La Corte di Cassazione con la sentenza n.38599 del 2014 ha stabilito  che tale condotta  costituisce elemento costitutivo del reato di (tentata) estorsione.



Nessun commento:

Posta un commento